Congresso, affondo dei renziani «A Salerno nessuna coerenza» (da la Città – 20.10.2013)

Russomando: «Noi restiamo sulle posizioni del 2012». Annunziata: «Con Landolfi i soliti colonnelli del Pd»

Mentre nei Circoli del Partito democratico sono partite le operazioni di voto, non senza alcuni problemi; il dibattito tra gli iscritti al Pd tra scelte dei candidati locali e scelta dei candidati nazionale assume punte di incoerenza. Se da un lato un ampia fetta di iscritti manifesta simpatie per il sindaco rottamatore Matteo Renzi, dichiarando apertamente di sostenerlo al congresso nazionale, a Salerno invece abdicano al desiderio di rivoluzionare il partito e puntano sulla continuità del segretario uscente Nicola Landolfi in corsa insieme a Sergio Annunziata e Vincenzo Pedace. Colpa della scelta dei “renziani” locali di puntare su Annunziata? Mancanza di volontà a trovare, come pure aveva indicato il senatore Alfonso Andria, una scelta condivisa? Resta il fatto che il partito in provincia di Salerno (sia pure con percentuali che scopriremo il 6 novembre prossimo) resta spaccato. Gli iscritti che fanno riferimento all’associazione Adesso Progetto Agro Nocerino-Sarnese scrivono in un documento che sostengono Landolfi perché è «una candidatura che unisce» anche se sosterranno Renzi alle primarie nazionali «riteniamo che il partito salernitano debba camminare unito, al fine di realizzare programmi e percorsi condivisi e che non debba essere diviso dagli ennesimi giochi di corrente. Non accettiamo questa logica – scrivono ancora – giacché lo stesso Renzi alle correnti dice basta, e individua in esse uno degli elementi da eliminare nel nostro partito». Peccato che candidandosi contro altri del suo partito, diventa egli stesso una corrente. Anche l’onorevole Sabrina Capozzolo si ascireve a questa linea di coerenza: «Ho sottoscritto insieme ad altri 200 colleghi deputati la candidatura di Matteo Renzi, perché ritengo che se l’obiettivo è quello di cambiare questa Italia, dobbiamo cominciare a cambiare prima il nostro Partito». Anche la Capozzolo, a Salerno, sosterrà Landolfi e non Sergio Annunziata. «Se si sostiene un candidato alla segreteria nazionale, coerenza vorrebbe che lo si sostenesse anche a livello locale» commenta Paolo Russomando che fu tra i primi alle primarie del 2012 a schierarsi con il sindaco di Firenze e ad avere non pochi problemi a quelle elezioni da chi, gli stessi di oggi, che al tempo sostenevano Pier Luigi Bersani. Annunziata, sulla sua pagina Facebook commenta così: «Ho riconosciuto, tra la moltitudine accorsa ad ascoltare il Segretario, i colonnelli del Partito ed i figli di, i detentori di quei pacchetti di tessere che determineranno chi e che cosa dovrà guidare il Partito negli anni a venire, ma il vero Partito, quello dei militanti, quello di chi ci crede, dov’era?».

Annunci

Informazioni su Salerno per Renzi

SALERNO PER RENZI LEADER DEL PD Cambiare il PD per cambiare l'Italia
Questa voce è stata pubblicata in Articoli dalla Stampa Locale, Politica Locale e contrassegnata con , . Contrassegna il permalink.